Ogni agenzia, studio di consulenza o azienda IT conosce il problema: devi condividere documenti, task e aggiornamenti con clienti, fornitori e freelancer esterni, ma non puoi dargli accesso ai tuoi sistemi interni. Il risultato è un caos di email, link Dropbox, chat WhatsApp e versioni di file che si moltiplicano. Noi di Graffico sviluppiamo piattaforme di collaborazione su misura per la gestione di progetti con stakeholder esterni: workspace isolati per cliente, file sharing cifrato, chat integrata, audit log completo e permessi granulari — senza mai esporre i dati aziendali interni.
A chi serve
La piattaforma di collaborazione esterna che sviluppiamo è pensata per organizzazioni che lavorano quotidianamente con stakeholder fuori dal perimetro aziendale e hanno bisogno di un canale sicuro, tracciabile e professionale:
- Agenzie creative e di comunicazione che gestiscono progetti con approvazioni client, feedback su contenuti, consegna materiali e revisioni continue
- Studi di consulenza (strategica, legale, finanziaria, HR) che condividono documenti riservati con i clienti e necessitano di tracciabilità completa degli accessi
- Studi di ingegneria e architettura che collaborano con progettisti esterni, stazioni appaltanti e subappaltatori su documenti tecnici sensibili
- Aziende IT e software house che gestiscono progetti con clienti che devono approvare deliverable, fare UAT e seguire l'avanzamento
- Società di ricerca e sviluppo che collaborano con partner universitari, laboratori o co-investitori su dati e ricerche riservate
- Uffici legali e notarili che scambiano documenti riservati con clienti in modo più sicuro rispetto alla semplice email
- Imprese manifatturiere che collaborano con fornitori su specifiche tecniche, disegni CAD, certificazioni di qualità
- Qualsiasi organizzazione che voglia smettere di gestire la collaborazione esterna via email e avere finalmente un sistema tracciabile e sicuro
Non è un semplice cloud storage: è una piattaforma di collaborazione progettuale con controllo degli accessi, comunicazione integrata e audit log — costruita su misura per il tuo settore e il tuo workflow.
---
Problemi che risolve
La collaborazione esterna avviene su canali insicuri e non tracciabili
Email con allegati, link condivisi su WhatsApp, cartelle Dropbox o Google Drive condivise con indirizzi personali: questi strumenti non offrono controllo sugli accessi, non registrano chi ha visto o scaricato cosa, non permettono di revocare l'accesso in modo granulare. In caso di data breach o contenzioso, non c'è traccia documentabile di chi ha avuto accesso a cosa e quando.
Non si sa chi ha letto cosa e quando
Hai inviato una proposta commerciale riservata a un cliente. È stata letta? Da chi? È stata scaricata? Con i sistemi tradizionali, queste domande restano senza risposta. La nostra piattaforma registra ogni accesso, ogni download, ogni modifica — con timestamp preciso e IP address dell'utente.
I documenti si moltiplicano in versioni incontrollate
"Propostav3FINALE_davvero.docx" è un problema universale. Senza un sistema di versionamento, i collaboratori lavorano su versioni diverse dello stesso documento, generando confusione, errori e rilavorazioni. Il nostro sistema di versionamento tiene traccia di ogni modifica e permette di tornare a qualsiasi versione precedente.
Fornitori e freelancer vedono troppo o troppo poco
Dare a un fornitore esterno l'accesso a un'intera cartella condivisa significa spesso dargli visibilità su dati di altri clienti o su informazioni interne non pertinenti. D'altra parte, creare accessi troppo ristretti significa far perdere tempo a tutti con richieste continue. Il sistema di permessi granulari risolve questo problema con precisione chirurgica.
I sistemi interni non possono essere esposti all'esterno
Molte aziende usano internamente sistemi come Jira, Confluence, SharePoint o ERP proprietari. Dare accesso esterno a questi sistemi significa aprire una finestra sui sistemi interni, con rischi di sicurezza, complessità di licenza e problemi di compliance. La piattaforma di collaborazione esterna crea un layer sicuro tra interno ed esterno, senza mai esporre i sistemi core.
---
Funzionalità principali
Workspace per Progetto con Accesso a Invito
Ogni progetto vive nel suo workspace isolato. Non c'è nessuna possibilità che un cliente veda i progetti di un altro cliente:
- Creazione workspace: in pochi clic, si crea un workspace per ogni progetto o cliente, con nome, descrizione, logo del cliente
- Invito via email: i collaboratori esterni vengono invitati via email con un link sicuro che scade dopo 48 ore. L'accettazione richiede la creazione di un account (o l'accesso tramite SSO se configurato)
- Ruoli predefiniti: Cliente, Fornitore, Freelancer, Membro Team — ciascuno con un set di permessi standard
- Ruoli personalizzati: si possono creare ruoli ad hoc con permessi granulari per situazioni specifiche
- Archivio workspace: i workspace dei progetti conclusi vengono archiviati, non eliminati — l'accesso agli archivi è riservato ai membri interni
- Multi-workspace per utente: un collaboratore esterno può essere invitato a più workspace (es. un fornitore che lavora su più progetti) con permessi potenzialmente diversi per ciascuno
Gestione Task con Kanban e Gantt View
La gestione delle attività è il cuore della collaborazione progettuale:
- Board Kanban: colonne personalizzabili (Backlog, In Lavorazione, In Review, Completato), drag-and-drop dei task, filtri per assignee e per etichetta
- Vista Gantt: timeline visiva del progetto con dipendenze tra task, milestone, critical path. Ideale per mostrare il piano ai clienti
- Task con sottotask: scomposizione gerarchica del lavoro
- Assignee interni ed esterni: un task può essere assegnato a un membro del team interno, a un freelancer o anche a un referente cliente (per approvazioni)
- Scadenze e reminder: ogni task ha una deadline; il sistema invia reminder automatici all'assignee
- Commenti per task: ogni task ha la sua thread di commenti, separata dalla chat generale del workspace
- Allegati per task: file, link, documenti possono essere allegati direttamente al task
- Storico attività per task: chi ha fatto cosa sul task e quando — completo e non modificabile
- Etichette e priorità: categorizzazione dei task per tipo, priorità (bassa/media/alta/critica), sprint o milestone
File Sharing Cifrato (AES-256)
La condivisione sicura dei documenti è una delle funzionalità core:
- Cifratura AES-256 a riposo: tutti i file caricati vengono cifrati prima di essere scritti sullo storage. Nessuno — nemmeno chi gestisce i server — può leggere i file senza le chiavi di cifratura
- Cifratura in transito TLS 1.3: tutti i trasferimenti avvengono su canali cifrati con i protocolli più recenti
- Controllo download: si può configurare se i file possono essere scaricati o solo visualizzati nel browser (preview only)
- Link di condivisione temporanei: si può generare un link temporaneo con scadenza configurabile per condividere un file con chi non è nel workspace
- Scansione antivirus: ogni file caricato viene scansionato automaticamente prima di essere reso disponibile
- Limiti di dimensione e tipo file: configurabili per workspace e per ruolo
- Struttura cartelle: organizzazione dei file in cartelle e sottocartelle, con permessi diversi per cartella
- Ricerca full-text: ricerca nel contenuto dei documenti (PDF, Word, testo) oltre che nei nomi dei file
Versionamento Documenti
Il controllo delle versioni elimina il caos da "filefinalev2_VERA":
- Versioning automatico: ogni volta che un file viene sostituito, la versione precedente viene conservata automaticamente
- Storico versioni: visualizzazione di tutte le versioni con data, autore e dimensione del file
- Ripristino versione: si può tornare a qualsiasi versione precedente con un clic
- Confronto versioni: per documenti di testo, comparazione visiva delle differenze tra versioni
- Lock documento: un utente può bloccare un documento mentre lo sta modificando, impedendo modifiche concorrenti
- Checkout/checkin: workflow di modifica strutturato per ambienti che richiedono controllo formale sulle modifiche
- Numero di versione visibile: ogni file mostra chiaramente la versione corrente (es. v1.0, v1.1, v2.0)
Chat In-App per Progetto e per Task
La comunicazione contestualizzata riduce le email e mantiene la conversazione vicina al lavoro:
- Chat di workspace: canale di comunicazione generale per tutto il team del progetto (interni ed esterni)
- Chat per task: ogni task ha la propria thread di commenti dove si discute esclusivamente di quel task
- Canali tematici: si possono creare canali specifici (es. "Approvazioni cliente", "Note tecniche", "Comunicazioni urgenti")
- Messaggi diretti: conversazione privata tra due utenti all'interno della piattaforma
- Menzioni (@mention): notifiche push e email quando si viene menzionati in un messaggio
- File in chat: condivisione di file direttamente nella chat, con upload sicuro
- Ricerca nei messaggi: ricerca full-text nello storico della chat
- Cronologia completa: tutta la chat è conservata e consultabile — non si perdono informazioni importanti
- Nessuna app esterna: la comunicazione avviene interamente nella piattaforma, senza dipendere da WhatsApp, Telegram o altri strumenti personali
Permessi Granulari: Ruoli Personalizzati
Il sistema di permessi è l'elemento che distingue una piattaforma professionale da un semplice cloud:
Ruoli predefiniti:
- Admin (interno): accesso completo a tutto il workspace, può invitare/rimuovere utenti, modificare i permessi
- Membro team (interno): accesso completo ai contenuti, può creare e assegnare task, caricare file
- Cliente: può vedere l'avanzamento del progetto, commentare, approvare deliverable; non può vedere i dettagli interni dei task o i documenti interni
- Fornitore/Freelancer: accesso ai task assegnati e alle cartelle pertinenti; non vede i dati di altri fornitori o i dati del cliente
Permessi granulari:
- Per ogni ruolo si configurano permessi specifici: può vedere i task? Può crearne? Può assegnarli? Può scaricare file? Può vedere i commenti interni?
- Permessi per cartella: una cartella "Documenti interni" può essere visibile solo ai membri del team, mentre una cartella "Consegne cliente" è visibile a tutti
- Permessi temporanei: un utente esterno può avere accesso ampliato per un periodo specifico (es. durante una fase di UAT)
Audit Log Completo
L'audit log è la funzionalità che trasforma la piattaforma in uno strumento legalmente affidabile:
- Registrazione immutabile: ogni azione viene registrata in un log che non può essere modificato o eliminato nemmeno dall'amministratore
- Cosa viene registrato: login, logout, visualizzazione file, download file, caricamento file, creazione/modifica/cancellazione task, modifica permessi, invito/rimozione utente, ogni messaggio inviato
- Dati registrati per ogni evento: timestamp preciso (millisecondi), IP address, user agent, ID utente, nome utente, azione eseguita, oggetto dell'azione (quale file, quale task)
- Export del log: esportazione in formato CSV o JSON per analisi esterne o per produzione in sede legale
- Filtri avanzati: ricerca per utente, per tipo di azione, per intervallo temporale, per oggetto
- Alert su azioni sospette: notifica all'admin quando si verificano comportamenti anomali (es. download massivo di file, accessi da IP inusuali, tentativi di accesso falliti)
- Retention configurabile: il log viene conservato per un periodo configurabile (tipicamente 2-5 anni)
Notifiche Email e Webhook
Il sistema di notifiche mantiene tutti aggiornati senza richiedere di controllare costantemente la piattaforma:
- Notifiche email configurabili per tipo: assegnazione task, commento su task, caricamento file in cartella seguita, menzione in chat, approssimarsi di una scadenza
- Digest giornaliero o settimanale: invece di ricevere ogni notifica singolarmente, si può scegliere un riepilogo periodico
- Notifiche in-app: badge e notifiche push per chi usa la piattaforma nel browser
- Webhook: per ogni evento nella piattaforma, si può configurare un webhook che notifica un sistema esterno (es. Slack, Teams, Jira, il proprio sistema di project management interno)
- API eventi: sistema di subscribe/publish per integrazioni avanzate
GDPR art. 32 — Misure Tecniche e Organizzative
La collaborazione con soggetti esterni implica trattamenti di dati personali che devono rispettare l'art. 32 del GDPR (misure tecniche e organizzative adeguate al rischio):
Misure tecniche implementate:
- Cifratura AES-256 a riposo e TLS 1.3 in transito
- Autenticazione a due fattori (2FA) obbligabile per tutti gli utenti o per ruoli specifici
- Session timeout configurabile
- Password policy configurabile (lunghezza minima, complessità, scadenza)
- Nessun dato personale in URL o log di sistema
- Backup cifrati con retention e disaster recovery documentati
- Vulnerability scanning periodico e penetration test su richiesta
Misure organizzative:
- Separazione netta dei dati per workspace
- Log di accesso immutabile come prova di accountability
- Procedura di accesso ai dati in caso di richiesta del titolare (art. 15 GDPR)
- Procedura di cancellazione dati (art. 17 GDPR)
- DPA (Data Processing Agreement) pre-redatto per il rapporto Titolare-Responsabile
NIS2 Compliance per Settori Critici
Per le organizzazioni che operano in settori critici (energia, trasporti, sanità, infrastrutture digitali, servizi finanziari), la Direttiva NIS2 (Direttiva UE 2022/2555, recepita in Italia con D.Lgs. 138/2024) impone misure di sicurezza specifiche per la supply chain e la collaborazione con terze parti:
- Gestione del rischio supply chain: la piattaforma implementa controlli che limitano i dati accessibili a ciascun fornitore al minimo necessario
- Segregazione degli accessi: ogni fornitore vede solo i propri workspace e non può accedere ai dati di altri
- Incident detection: il sistema di audit log e alert contribuisce alla rilevazione tempestiva di incidenti di sicurezza
- Documentazione per audit NIS2: export della configurazione di sicurezza, dei log e delle misure implementate per supportare l'audit da parte delle autorità competenti
- Business continuity: architettura con alta disponibilità (99.9% SLA) e disaster recovery documentato
SSO / SAML 2.0 per Aziende Enterprise
L'integrazione con i sistemi di identità aziendali è fondamentale per la sicurezza e per l'esperienza utente nelle grandi organizzazioni:
- SAML 2.0: integrazione con qualsiasi Identity Provider aziendale (Azure Active Directory / Entra ID, Okta, Auth0, Google Workspace, ADFS)
- Single Sign-On: i dipendenti accedono alla piattaforma con le loro credenziali aziendali, senza password aggiuntive
- Provisioning automatico (SCIM): quando un dipendente viene aggiunto o rimosso dall'IdP aziendale, l'account sulla piattaforma viene creato o disattivato automaticamente
- Enforced SSO: si può obbligare tutti i membri interni a usare SSO, impedendo accessi con username/password
- MFA delegato all'IdP: il secondo fattore di autenticazione è gestito dall'IdP aziendale, non dalla piattaforma (evitando duplicazioni)
- JIT Provisioning: l'account viene creato automaticamente al primo accesso SSO, senza richiede un'azione manuale dell'amministratore
White-Label: Dominio e Logo Cliente
Per agenzie e studi di consulenza che vogliono presentare la piattaforma con il proprio brand:
- Dominio personalizzato: la piattaforma gira su `collabora.tuodominio.it` o su qualsiasi sottodominio scelto
- Logo e brand identity: logo, colori primari, font — la piattaforma appare completamente brandizzata con la tua identità
- Email brandizzate: tutte le notifiche email arrivano dal tuo dominio (es. `noreply@tuodominio.it`) e con il tuo layout
- Nessuna menzione Graffico: il software è invisibile — i tuoi clienti vedono solo il tuo brand
- Termini di servizio personalizzati: puoi usare i tuoi termini di servizio e la tua privacy policy
- Dominio del cliente per i portali: se vuoi, ogni cliente può avere il workspace accessibile dal proprio sottodominio
---
Workflow tipico
Apertura progetto: Il project manager interno crea un workspace per il nuovo cliente in 2 minuti. Assegna i membri del team interno. Invita via email i referenti del cliente e, se il progetto prevede fornitori, anche i contatti del fornitore — con ruoli diversi.
Kickoff: Tutto il team accede alla piattaforma. Si caricano i documenti di brief, i contratti firmati (se il workflow lo prevede), le specifiche tecniche. Si crea la board Kanban con i task del progetto. Il cliente vede solo le colonne rilevanti per lui.
Durante il progetto: Il team interno lavora sui task. I file vengono caricati nella cartella condivisa. Il cliente può commentare, approvare deliverable, porre domande nella chat del workspace. Il fornitore accede solo ai task e alle cartelle di sua competenza. Ogni azione è tracciata nell'audit log.
Deliverable e approvazioni: Quando un deliverable è pronto, viene caricato in una cartella specifica. Il cliente riceve una notifica, entra nella piattaforma, visualizza (o scarica, se consentito), e lascia il proprio feedback nella thread del task o nella chat. L'approvazione formale può essere gestita con un meccanismo di firma digitale o di conferma esplicita tracciata.
Chiusura progetto: Il workspace viene archiviato. I documenti rimangono accessibili agli interni per il periodo configurato. Dopo il periodo di retention, i dati del cliente vengono eliminati secondo le procedure GDPR. L'audit log viene conservato per il periodo legalmente necessario.
---
Integrazioni possibili
- Sistemi di project management interni (Jira, Asana, Monday, ClickUp): sincronizzazione dei task tra il sistema interno e il workspace esterno — il cliente vede una vista semplificata dei task che arrivano da Jira
- Storage aziendale (SharePoint, OneDrive, Google Drive): i file possono essere sincronizzati dal repository interno alla piattaforma esterna in modo selettivo
- Microsoft Teams e Slack: notifiche degli eventi della piattaforma (nuovo commento, file caricato, task completato) direttamente nei canali interni
- Sistemi di firma digitale (DocuSign, Yousign, Namirial): flusso di firma documenti integrato nella piattaforma
- CRM (Salesforce, HubSpot): il workspace è collegato al record del cliente nel CRM
- Strumenti di time tracking (Toggl, Harvest, Clockify): tracciamento del tempo lavorato per progetto, con integrazione nella fatturazione
- ERP aziendale: esportazione ore e costi verso il sistema di contabilità
- Active Directory / LDAP: sincronizzazione degli utenti interni
- API REST + Webhook: integrazione con qualsiasi sistema tramite API documentata
---
Software su misura vs soluzioni standard
Esistono strumenti per la collaborazione esterna (Basecamp, Notion, ClickUp con guest access, Huddle, SharePoint Extranet). Perché un sistema custom?
Limiti degli strumenti generici:
- Guest access con permessi limitati e poco flessibili
- Audit log assente o insufficiente per usi legali e di compliance
- Cifratura dei file non garantita o non documentata
- Nessuna compliance certificata (GDPR, NIS2) — ci si fida della policy del vendor
- White-label assente o molto costoso
- SSO/SAML disponibile solo nei piani enterprise più costosi
- Dati su server US senza garanzie di localizzazione in UE
- Impossibilità di adattare i permessi ai propri processi specifici
- Dipendenza dal vendor per il futuro del prodotto
Vantaggi del custom Graffico:
- Audit log immutabile certificabile in sede legale
- Cifratura AES-256 documentata con key management sotto il tuo controllo
- Compliance GDPR e NIS2 progettata dall'inizio, non aggiunta in seguito
- White-label nativo con il tuo dominio
- SSO/SAML incluso senza sovraprezzo
- Dati in Italia o UE su infrastruttura che controlli
- Permessi modellati esattamente sui tuoi workflow
- Ownership del codice: il sistema è tuo, non dipendi da nessun vendor
---
Tempi, budget e processo
Come lavoriamo
1. Discovery (1-2 settimane): Analisi dei tuoi workflow di collaborazione esterna, dei tipi di stakeholder, delle integrazioni necessarie, dei requisiti di sicurezza e compliance 2. Progettazione (2-3 settimane): Architettura del sistema di permessi, design del workspace, definizione dell'audit log, specifiche SSO 3. Sviluppo MVP (8-12 settimane): Workspace, gestione file, task management, chat, notifiche, audit log base 4. Hardening sicurezza (2 settimane): Penetration test, vulnerability assessment, revisione configurazioni 5. Go-live e formazione (1-2 settimane): Formazione del team interno, onboarding dei primi clienti/fornitori esterni, monitoraggio 6. Evoluzione continua: Sprint per aggiungere SSO, white-label, integrazioni specifiche, feature avanzate
Budget indicativo
- Sistema base (workspace, file sharing cifrato, versionamento, task Kanban, chat, audit log, notifiche): indicativamente €22.000 – €38.000
- Sistema completo (tutto il base + Gantt view, permessi granulari avanzati, SSO/SAML, white-label, integrazioni webhook): indicativamente €38.000 – €65.000
- Sistema enterprise (NIS2 compliance documentata, penetration test, integrazioni ERP/CRM complesse, multi-tenant per agenzia, firma digitale integrata): da €65.000 in su
Hosting mensile (server, storage cifrato, backup, monitoring): tipicamente €200 – €800/mese in base al numero di workspace e ai volumi di file.
Contattaci per un'analisi gratuita: la discovery iniziale non ha costi.